E se…Wendy non avesse perdonato Peter?

Buon martedì a tutti, quest’oggi niente misteri su quale trama metterò un grande Se.
Si parla, ovviamente, del romanzo “Peter e Wendy” di James Matthew Barrie.
Settimana speciale per questo romanzo, di fatti domani ne parlerà anche la mia collega Lara Gussoni, nella sua stupenda rubrica C’era una volta…Once Upon a Time, dedicata al riadattamento di molti personaggi letterari famosi nella nota serie televisiva.

MA
come ormai sapete, in questa rubrica non si tratta della trama originale nella sua completezza, bensì di come si sarebbe sviluppata con una piccola variazione. E quest’oggi, il nostro Se non è poi così piccolo.

Prima di cominciare, per chi non lo sapesse, o non lo ricordasse, nel romanzo a un certo punto, Capitano Giacomo Uncino riesce a catturare Wendy, con i fratelli e tutti i bimbi sperduti. Cosa sarebbe successo se, in quelle ore fugaci di prigionia, Wendy, già fino a poco prima arrabbiata con Peter a causa del suo carattere infantile e testardo, avesse deciso di intraprendere la carriera del pirata? Come sarebbe finita la storia? Che fine avrebbe fatto il nostro piccolo borioso Peter, e ai fini della trama? ( la quale, originariamente, si conclude con il piccolo immortale che trova sempre una nuova madre e un’amica proprio nelle discendenti di Wendy)

Ecco, mi piace immaginarla così…

peter pan 3

É notte, Pan è appena scampato al tentativo di avvelenamento del nostro Giacomo Uncino, salvato in extremis dalla compagna Campanellino. Ora si sarebbe diretto verso la Jolly Roger, per salvare i bimbi e Wendy. Sulla strada escogita lo stratagemma (vedendo il coccodrillo) di imitare il ticchettio dell’animale, per allarmare la ciurma e infiltrarsi sulla nave per liberare i compagni. Quello che, purtroppo, non sa, è che la nostra cara Darling sta parlando proprio col caro Uncino e affascinata dalle avventure che potrebbe vivere anche come adulta e non solo come una giovane preadolescente infantile, si lascia convincere a tradire l’oggetto del suo momentaneo rancore.

peter pan wendy
Peter arriva, così, col suo stratagemma sulla Jolly Roger. La ciurma e persino il capitano sono in agitazione, alla ricerca del mostro, ma quando, di sorpresa, i bimbi e Peter compaiono sul ponte per la battaglia finale, Peter apprende che Wendy non è presente.La battaglia comincia e in breve lo scontro principale diventa, ovviamente, quello tra il nostro eroe e Uncino.

peter pan1peter pan capitano uncino

La situazione si fa scottante, uno vola, l’altro è fisicamente più forte. Spada e pugnale, contro spada e uncino.  Nulla sembra far pendere l’ago della bilancia, finché il vero ticchettio non si fa strada nelle orecchie dei presenti. Uncino si spaventa, inizia a perdere colpi.

Wendy, ancora in coperta, esce finalmente sul ponte, vestita a puntino da pirata, conscia che incontrerà il disaccordo dei compagni, ma è pur sempre una donna arrabbiata. Vedendo Uncino, però, in difficoltà, si lancia ad affrontare lei stessa Peter. Lui, scioccato, si batte,e la mette facilmente alle strette. Lei inizia a capire che forse è solo confusa, ma lui non da segno di comprendere la sua rabbia e questo la porta a non arrendersi. Uncino, salvato dall’intervento della nuova compagna di mare, attacca così a sorpresa Peter, colpendolo. Shock sulla Jolly Roger, Wendy ha dato modo a Uncino di colpire Peter, il tradimento è completo.
Ma, vedendo il sangue del vecchio amico, Wendy perde la testa e colpisce Uncino, combattendo con furia, e riusce con furbizia a spingerlo con forza, facendolo cadere in acqua, proprio tra le fauci del coccodrillo.
Non appena si volta, vede negli occhi dei fratelli e dei bimbi sperduti un chiaro segno. Non sanno più chi sia, o cosa sia divenuta. Si volta verso gli uomini e si proclama nuovo capitano, colei che ha battuto il grande Uncino, nemesi di Peter Pan, ex nostromo di Barbanera e  l’unico uomo che Long John Silver avesse mai temuto. E chiunque avesse obiettato, avrebbe fatto la stessa fine. Ma la ciurma già la adora, per le storie che racconta, quindi gioco facile. Ordina che i bimbi siano lasciati andare, portandosi via Peter ferito gravemente, battuto. Lei non avrebbe più potuto seguirli. Loro, lo sente, ormai la odiavano. Tutti meno che i fratelli, ma lei non puó tornare indietro e li fa portare via a forza dalla banda dell’Isola Che Non C’è.


p.p.finale
Andando via, Peter dice delle ultime parole, cariche di odio.
“Tu sei peggio di uncino, e farai la sua stessa fine”
Wendy, che prima era arrabbiata e confusa, dopo quelle parole capisce quale sarebbe stato il suo destino. Non sarebbe rimasta bambina. Non sarebbe rimasta immatura. Sarebbe cresciuta, avrebbe affrontato i mari come capitano della Jolly Roger. Poi, sarebbe tornata, per togliere l’Isola Che Non C’è dalle mani di quello stupido, immaturo Pan. Ma lei sarebbe stata meglio di Uncino. Dopotutto,  nessun uomo era riuscito a battere Peter… ma lei un uomo non lo é.

Per Peter, Gianni, Michele e tutti i bimbi sperduti, insomma, un nuovo nemico. Per Wendy, nuove avventure.

peter pan 4

Troppo negativo? Non so, a me piacerebbe leggere le loro future avventure… E poi ammettiamolo, Wendy come corsaro e capitano, affiancata dal solito immutabile Spugna, ne avrebbe fatte di cose grandi.

E se…condo voi come sarebbe andata?

Alla prossima settimana 🙂

Peter Pan

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Carlo Marchioni

Vorrei dire: sono convinto che volare sia possibile, basta solo avere pensieri felici, ma sarebbe citare in malo modo un mio idolo. Dico quindi che sono uno scrittore, autore della saga di Àdaran, co-creatore di IoVoceNarrante.com e, come tutti gli altri, un amante della lettura.

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