A Torino arriva il “Bibliobus”. Si porta la cultura nei quartieri senza biblioteche.

Ah l’estate. Ci si rilassa, ci si abbronza, ci si ama…ma io no. Continuo a volervi male, burbero come sempre. Inoltre ecco che qui tutti torniamo con il pensiero di andare a lavorare, di andare a scuola, di continuare a romperci insomma. Ma tornano anche le buone notizie che grazie al web sono in grado di scoprire anche io e condividerle con voi, perchè si sa, al telegiornale queste cose non le dicono.

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Non amo particolarmente i torinesi, ma devo dire che spesso su argomenti rigualdanti la cultura hanno da insegnare.
La neo-eletta sindaco Chiara Appendino (M5S) ha partorito un’idea veramente lodevole: creare una sorta di biblioteca multimediale mobile che permetterà a chi ha meno possibilità d’accesso ai libri di poter scegliere liberamente le proprie letture.
Chi aderirà all’iniziativa, potrà prendere in prestito i libri scelti e riportarli indietro entro i tempi prestabiliti.

Il progetto Bibliobus rientra all’interno del filone “cultura e scuola”. Tutto merito del bando per l’erogazione di contributi ad associazioni ed enti no profit per produzioni culturali, nuovi progetti, valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale.

Il comune di Torino si sta dando da fare. Per quanto riguarda arte e cultura è sempre stata in prima linea promuovendo eventi, spesso gratuiti, accessibili a tutti facendo in modo di diffondere buone abitudini che tutti dovrebbero prendere in considerazione.

Auguriamo fortemente al Sindaco Appendino di continuare in questo modo perchè è questo che ci rende fieri di essere italiani.

 

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Dario Pasin

IoVoceNarrante cercava scrittori di talento, colmi di passione e con grandi capacità che volessero far notare al pubblico quanto loro valgono. Io cosa c'entro in tutto questo? Assolutamente nulla, per questo ne sono il fondatore.

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