Speciale: una sera a teatro – GIOCATEATRO TORINO

La redazione di IoVoceNarrante non si limita alla passione per l’arte della scrittura e della lettura, ma come è già successo, amplia la sua curiosità ad altri tipi di arte e di racconto. In questo caso, come già è successo in queste pagine, ritorna a parlare di teatro e in particolare di un invito speciale ricevuto per un famoso festival del teatro.
Si tratta di Giocateatro, il festival del teatro ragazzi, che si è tenuto presso la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino, che quest’anno ha compiuto dieci anni di attività.

Casa del teatro torino

Durante i due giorni di soggiorno a Torino, lo staff ha potuto immergersi in una maratona teatrale, che gli ha permesso di godersi spettacoli di diverso genere dal mattino fino alla sera. L’offerta di quest’anno è stata molto ampia, con laboratori di sperimentazione dove i monologhi e i dialoghi degli attori sono sostituiti da immagini, musiche, suoni e odori. Spettacoli più complessi, come Paracadute e Don Chisciotte, hanno occupato tutto il grande palco di Casa  del Teatro, rubando l’attenzione e le emozioni degli spettatori in sala, giovani e adulti.

Casa del teatro

Una chiacchierata con alcuni attori, ha permesso di scoprire alcuni retroscena di ciò che viene portato sul palco, così anche le difficoltà che esistono dietro la costruzione di spettacoli complessi.
In teatro, tutto avviene in diretta, non ci sono ciak, rewind o montaggi video, ci sono gli attori che portano sul palco il loro racconto, la loro storia e in un certo senso se stessi .
E da spettatori, ci ritroviamo seduti, a goderci lo spettacolo o a giudicarlo, in modo più discreto di come si faceva i Inghilterra nei primi teatri shakespeariani. Ma in ogni caso, ci troviamo di fronte a un’opera a tutto tondo, che mette in gioco il fisico, le parole, la musica, le luci e un racconto.
Perché, che si tratti di prosa, poesia, romanzi illustrati, racconti brevi o teatro, come in questo caso, si tratta sempre di narrazione, in senso ampio. E questa redazione, come dice il nome stesso, è attratta dalla narrazione in campo artistico e pertanto la insegue, ovunque essa si trovi.

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Eva Pettinicchio

Eva Pettinicchio, nata il 12 Agosto del 1990. Si è laureata in Economia e gestione dei beni culturali per mescolare la tecnica gestionale ad una grande passione per l’arte e la cultura di ogni tipologia. Considera il mondo del cinema e delle serie tv come una coperta di Linus da portarsi in giro a scuola e sul lavoro per sentirsi a proprio agio. Scrive per sentirsi bene e ascolta certa musica come se fosse una boccata di ossigeno puro dopo una scalata in alta montagna.

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