E se…Sandy non fosse cambiata per Danny?

Buon martedì.

A sorpresa potrei rischiare molti insulti dai vari amanti della trama di oggi. E forse anche da più persone in generale. Ecco, mi sono un po’ divertito, ho provato un  nuovo “stile di scrittura”, un poco più… ridicolo e diciamo (per non offendere nessuno) giovanile. Ma lo ammetto… mi sono divertito.

In ogni caso.

Non credo ci sia bisogno di presentare

Grease

grease 2

Ricorderete che,  nelle trama originale, Sandy, dopo non una ma ben due delusioni che Danny Zuko le ha dato (per chi non ricorda, prima al ballo, “tradendola” con Cha Cha, e poi al drive-in, con un comportamento…beh, chiamiamolo un tentato do ut des molto esplicito, ma poco delicato e decisamente non apprezzato), assiste alla gara tra i Tunderbirds e gli Scorpions, vinta da Danny, e decide di cambiare interamente se stessa, quello che è veramente, il suo modo di fare e di essere, per lui.

Dai. No. Facciamo solo finta che, dopo due prese per il culo tali, Sandy tiri fuori il suo orgoglio femminile, meno romantico certo, ma diciamo in questo caso più dignitoso, e decida di non correre più dietro a Danny. Non che non lo ami, per l’amor del cielo, ma si è innamorata di questo Denny

grease 3

e non di questo.

grease 4

Facciamo finta, ok? Dunque. Grease.

E se…Sandy non fosse cambiata per Danny?

grease 5

Siamo alla gara di auto. Sandy, dall’alto, guarda la vittoria del suo amato. E comprende che quello di cui si era innamorata, non era il ribelle “testosteronico” che sta guardando ora. Decide così, di fare la sua vita senza rincorrerlo. In breve, ottimi voti, riesce a rimanere la candida amica delle pink-lady, e finisce l’anno scolastico. Ma lì, ecco che riappare il romantico pezzo di pane che ha conosciuto l’estate passata. Danny, infatti, come ben sappiamo, aveva deciso di diventare un bravo ragazzo per lei.

Tutto più noioso? Assolutamente sì, ma qui diventa interessante.

grease 6

Facciamo qualche passo avanti, giusto un’annetto tipo. Sono gli anni cinquanta e i nostri eroi hanno finito la scuola. Quale futuro si presenta per due bravi cari ragazzi? Andiamo su uno stereotipo: matrimonio, lei casalinga “perfetta”, lui impiegato in giacca e cravatta, sfruttato e frustrato.

Sì, rimangono gli amici almeno, ma…arriva il giorno che Danny torna a casa. Nella sua bellissima casa, uguale a tutte le altre.

(SU IL SIPARIO)

“Amore? Sono a casa!”
“Caro! La cena è in tavola.”
“Amore?”
“Si?”
“Dobbiamo trasferirci.”
🙂
“Ma come tesoro?  Perché mai?”
:-0
“Non ce la facevo più, e alla fine, all’ennesimo insulto, ho preso a pugni il mio capo. Cazzo se l’ho steso!”
🙂
“!!!”
:-0 :-0 :-0
“Sì, e due colleghi hanno tentato di fermarmi, e le han prese anche loro!”
“…”
:-0 :-0 :-0
“Ah, e poi han chiamato la sicurezza, ma sono riuscito a scappare, e appena uscito ho preso a sprangate la macchina del capo. Sandy, tutto bene?”

La cara Sandy, dopo un primo attimo di smarrimento, torna in sé, e vorrebbe strangolare il dolce marito. Ma qualcosa succede. Quel racconto, dopo l’attimo di cieca furia che le provoca, la fa sentire viva. Si rende conto che la sua vita è diventata una noia colossale, una palla delle dimensioni della luna, e allora si lancia sul marito e via di-censura- .

Fine? Danny scamperà la galera per aggressione ripagando i danni obbligato da Sandy. I signori Zuko troveranno una nuova casa, una bettola meno dignitosa probabilmente, ma Danny raccatta i vecchi Tunderbirds, tira su un’officina e diventa un grande meccanico. E Sandy? Ora capisce che si era innamorata sì del romanticone, ma in fondo anche del “testosteronico”.

Grease (1978) Directed by Randal Kleiser Shown in foreground from left: Jeff Conaway, Olivia Newton-John, John Travolta, Stockard Channing

(Diavolo! Guardate quanto sono fashion i risvoltini degli anni cinquanta di Kenickie, lui sì che aveva già visto il futuro nella moda! XD)

E finalmente, con Grease, una storia che credo finirebbe praticamente allo stesso modo (più o meno) anche con un grande SE.

Cazzo, fantastico Grease! Immortale!

E se…condo voi come sarebbe andata?

Buona settimana a tutti.

The following two tabs change content below.

Carlo Marchioni

Vorrei dire: sono convinto che volare sia possibile, basta solo avere pensieri felici, ma sarebbe citare in malo modo un mio idolo. Dico quindi che sono uno scrittore, autore della saga di Àdaran, co-creatore di IoVoceNarrante.com e, come tutti gli altri, un amante della lettura.

Ultimi post di Carlo Marchioni (vedi tutti)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*