INFERNO – LUSSURIOSI, SUICIDI, ADULATORI e CATTIVI CONSIGLIERI

Buongiorno! Ma quanto tempo è passato dall’ultima volta che avete letto qualcosa di mio?

Forse è per questo che IoVoceNarrante è cresciuto così tanto…va beh.

 

Come avrete già capito, quello che stiamo facendo è un simpatico gioco letterario che consiste nel riprendere la realtà immaginata da Dante relativa all’inferno, con i suoi gironi e le sue bolge, e buttarvici dentro senza pietà qualche personaggio della letteratura.
Ci siamo quindi divisi fra di noi i gironi, abbiamo scelto qualcuno di cattivello (impresa realmente difficile per alcuni, credetemi) e ora ve lo mostriamo.

Gentili madame e cortesi messeri, che le danze abbiano inizio.

 

 

  1. LUSSURIOSI: il girone in cui butteremmo la metà dei personaggi della letteratura e la stragrande maggioranza dei lettori. In questo girone ho dovuto fare da saldo setaccio prima di decidere quali personaggi condannare, tenendo conto che potevo prenderne solamente tre.a) Madame Bovary: romanzo di Gustave Flaubert del 1856, una bella lettura, ma solo se vi fidate del vostro partner. In poche parole, questo romanzo parla dI Emma Bovary, che approfitta di ogni ora di lavoro del suo caro marito per creare relazioni adultere e vivere sopra le sue possibilità puramente per scappare dalla noia. Insomma, la moglie che ognuno di noi vorrebbe avere.
    Condannata a vivere nel girone.

    b) Casanova: fermate le dita, cancellate gli insulti. So benissimo che il signor Giacomo Casanova è una persona realmente esistita, ma era uno scrittore (anche) e la sua opera più famosa “Histoire de ma vie” racconta le sue avventure. Quindi lui è un personaggio della letteratura. Tiè.
    Tornando a noi, non possiamo negare che, parlando di Casanova, ci venga subito in mente il bel giovine libertino e seduttore, capace di offrire ad una donna esattamente quello che sta cercando. Figuriamoci che lo utilizziamo anche come aggettivo per indicare qualcuno che riesce molto bene nell’antica arte del “rimorchio”!
    Forse è addirittura un po’ scontato vederlo in questa lista, ma oh, datemi torto.

    c) Ginevra: direttamente dai Romanzi della Tavola Rotonda, la più v*cca delle regine. Eh sì, Ginevra, la “fedele” moglie di Re Artù, sin dalla prima pagina in cui ci viene presentata, è già abituata a tenere gli occhi addosso a quel tamarro di Lancillotto. So che potremmo parlare di differenze fra adulterio e lussuria, ma se vi prendete un attimo capirete anche voi che quando fantasticava sul cavaliere di suo marito, sicuramente non si soffermava sulla sua abilità con la spada o la sua galanteria.
    Quello di Ginevra e Lancillotto è stato un atto orribile, sopratutto per chi, come me, adorava Artù. Tradire la fiducia di un marito, di un Re e di un regno intero. Che tu possa bruciare all’inferno, cara.

  2. SUICIDI E SCIALACQUATORI: questo girone vede semplicemente tutti quei disgraziati che per scelta o per disperazione, decisero di dar termine alla loro vita oppure che decisero di sprecarla totalmente.a) Romeo e Giulietta: un’altra famosissima coppia che, con le loro fenomenali tattiche, è riuscita ad ammazzarsi per sbaglio. Dovessi consigliare un libro per loro credo sceglierei “L’arte della guerra” di Sun Tzu. Che dire di questi due piccioncini? Un amore forte, una relazione che risultava difficile da mantenere e un piano per poter scappare insieme. Fallito.
    In ogni caso una bella tragedia da leggere, dai toni lamentosi e dal “cazzochesfigaperò” sempre presente.

    b) Piramo e Tisbe: praticamente la copia ellenistica di Romeo e Giulietta. Si amano, possono solo parlarsi da una crepa del muro e, stanchi di tutto questo, progettano una fuga insieme. Uno pensa che l’altra sia morta e s’ammazza senza neanche cercare conferma. Lei che cita il famoso “cazzochesfigaperò” decide di seguirlo. Forse in questo girone se la godranno un po’ di più.

    c) Ofelia:  qui parliamo dell’Amleto, opera che adoro in tutto il suo essere, e di un personaggio che, seppur non centrale, è forse il più studiato e quello che ha ispirato le maggiori opere su tela del tempo. Per farla breve e semplice, Ofelia è una giovane e bellissima figlia del consigliere di corte (Polonio) e sorella di Laerte, amata da Amleto, ma succube di suo padre che la obbliga a fare da esca per spiarlo.
    Quando Amleto scopre il gioco di Polonio accusa Ofelia di esserle infedele ed ingannevole, e con Ofelia crolla l’intero mondo femminile di Amleto (già tradito in precedenza dall’impulsivo matrimonio di sua madre con Claudio).Per Amleto, deluso dalle due donne più importanti della sua vita, quelle che avrebbero dovuto proteggerlo e confortarlo, tutto il mondo femminile diventa falso e traditore. Manifesta, perciò, questo suo pensiero ad Ofelia, causando la rottura tra loro. Le parole di Amleto, unite alla delusione amorosa prima, e la morte di suo padre poi, condurranno Ofelia alla follia e al suicidio per annegamento. Wow.

  3. ADULATORI: mi è piaciuto veramente tanto scegliere i personaggi per questo girone, la prendo come una piccola vendetta personale.a) Varis: le cronache del ghiaccio e del fuoco sono forse fra le mie opere preferite. Già godevo della “SPOILER” morte di Joffrey quando voi manco sapevate che George R.R. Martin esistesse “FINE SPOILER”.
    Varys fa parte del Concilio Ristretto del re come Maestro dei Sussurri, responsabile dell’apparato di spionaggio del Regno. Disprezzato e temuto, riesce sempre a sapere quello che serve, quando serve. Il Ragno Tessitore ha occhi e orecchie ovunque. Analizzando il personaggio di Varys possiamo subito notare la sua naturale propensione per la diplomazia e la sua capacità di agire dietro le quinte. Questo lo porta inevitabilmente a sfoggiare tutte le sue abilità verbali per poter adulare chi sta servendo, e chi non sta servendo, meramente per spostarli sui binari su cui ha intenzione di far correre il suo treno. Meraviglioso.

    b) Lord Henry Wotton: l’amico ideale insomma. E’ lui che nel romanzo di Dorian Gray interpreta il diavolo tentatore. E’ lui che spinge Dorian, grazie al suo carisma e al suo cinismo, a diventare una persona spietata e a voler provare sempre nuovi piaceri, da qualsiasi azione essi derivino. Sono sicuro sarebbe un ottimo organizzatore di eventi.

    c) Tom Sawyer: dal romanzo “Le avventure di Tom Sawyer” di Mark Twain, il bambino che aguzza l’ingegno  per evitare di fare qualsiasi cosa non gli vada. Tom non esita a ingannare e ad usare le persone per raggiungere i suoi scopi, riuscendo a girare gli avvenimenti a suo favore e convincendo gli altri ad agire per lui. Insomma, il figlio che tutti vorremmo, nonostante molti di voi, nel romanzo, potrebbero trovarlo odioso.

  4.  IPOCRITI: tutti quanti siamo un po’ ipocriti nella vita, ma qualcuno ha effettivamente esagerato facendo girare intorno a questa caratteristica tutto il suo personaggio.a) Ernest: de “L’importanza di chiamarsi Ernesto”, conosciuto anche come “L’Importanza di chiamarsi Onesto”, una delle poche storie di cui vi consiglio anche il film. Un mini giallo piacevole con un finale che colpisce. Questo personaggio, per farla breve, passa tutto il tempo a predicare quanto sia importante essere sinceri, dire quello che si prova e a comportarsi valorosamente anche se non conviene socialmente, ma ingannando il suo migliore amico, tutte le persone che lo conoscono e le ragazze con cui entra in “sinergia”. Quanti di voi conoscono persone così?

    b) Aramis: personaggio immaginario dei Tre Moschettieri vagamente basato sulla figura storica del moschettiere Henri d’Aramitz. Ama le donne e gli intrighi. Usa le sue amanti ricche per mantenersi e tutto quello che compie ha come scopo quello di raggiungere il potere. Ma ha anche dei difetti.

    c) Kurtz: forse il personaggio più importante dell’opera “Cuore di Tenebra”,che consiglio caldamente. Egli è un agente di prima classe, capo di una stazione commerciale molto importante situata nel centro di un’area sfruttata per l’avorio. Kurtz rappresenta nella zona un emissario di arte, progresso e scienza. Oltre ad essere un agente molto capace per la compagnia, è anche un uomo dal fascino irresistibile, capace d’incantare con il suo carisma. Quest’uomo grandioso si era fatto un impero sfruttando gli indigeni, non con la scusa di essere colonizzatore, il pretesto comunemente adottato dalle compagnie per giustificare le atrocità commesse durante il colonialismo, ma assumendo il comando spirituale e, quindi, il controllo pressoché totale delle popolazioni nere. Durante lo svolgimento del romanzo, Kurtz appare sempre più come un uomo dalle doti straordinarie, ma andando avanti nella storia ci rendiamo solo conto di quanto il punto di vista sia importante. Non entro oltre nel discorso per non togliervi il gusto della lettura.

  5. CATTIVI CONSIGLIERI: eccoci qui, anche in questo girone ho trovato veramente molta, forse troppa, scelta. Mannaggia all’indecisione.a) Grima Vermilinguo: adoro questo personaggio e adoro come sia stato sviluppato nella trama da Tolkien. Grima diventa consigliere di re Théoden fingendosi interessato alla sua salute, ma, in realtà, ha come unico scopo quello di avvelenargli la mente e controllare Rohan, tenendo il suo esercito quanto più possibile lontano da Isengard e permettendo all’esercito di Sauron di muoversi e devastare liberamente. Fantastico.

    b) Lucignolo: il caro Collodi ci ha regalato un personaggio che è stato spunto di numerose caratterizzazioni. L’amico che non ha voglia di essere adulto, colui che vuole solo divertirsi e che, inevitabilmente, ci trascina dietro pessime idee che spesso causano guai, fra cui quello di esser trasformati in asini e venduti (uno al circo e l’altro ad un contadino).

    c) Peter Pan: cosa cosa cosa? Perchè Peter Pan??? Calma, iniziamo con il dire che non stiamo trattanto Peter Pan della Disney, ma quello dei romanzi Peter Pan nei Giardini di Kensington (1906) e Peter e Wendy (1911), nei quali potrete subito notare le differenze con il mondo della multinazionale americana. Peter Pan è un “bambino mai nato”, a capo di “Bimbi sperduti” e icona di chi non vuole mai crescere. Forse inserirlo qui è un po’ borderline, ma rileggete da adulti uno dei due romanzi che vi ho linkato sopra, sopratutto Peter e Wendy. Non potrete di certo dire che seguire Peter sia la scelta più giusta.

  6.  SEDUTTORI: e ora la mia categoria preferita. L’arte della seduzione mi ha sempre affascinato, non intesa come conquistare una donna o un uomo, ma come entrare nella testa di qualcuno e farlo diventare tuo.a) Marisa Coulter: personaggio della trilogia “Queste Oscure Materie” di Philip Pullman. Antagonista dal carattere cinico, ma donna che sa quel che vuole. Fra le sue capacità non possiamo di certo negare che la seduzione faccia parte. Far passare un’azione malvagia come necessaria e/o corretta, confondere le idee in una persona e convincere qualcuno a seguirla sono azioni costanti nel romanzo quando si tratta di lei.

    b) Regina Grimilde: la Regina cattiva di Biancaneve insomma. La bellissima Regina che ha l’ansia da prestazione e che fa un puttanaio per una che è ospitata da dei nani. Va beh.
    In ogni caso, leggendo il reale personaggio della Regina Grimilde ci si rende conto di quanto sia abile a crearsi alleati e a far si che i suoi servitori operino con amore e riverenza verso di lei. Un nemico da temere, un personaggio da rispettare.

    c) Dracula: ovviamente mi riferisco al Dracula di Bram Stoker, dimenticatevi quelle stronzate alla Twilight. So che rischio di essere ripetitivo in questo girone, ma i vampiri, sopratutto quelli antichi, sono fra i seduttori più abili che il mondo della letteratura abbia mai avuto. Mostri che riescono ad avvicinare donne desiderose di essere morse da loro, popolazioni terrificate da un singolo vampiro, ma comunque esseri adorati da una nicchia di persone. Dracula, invece, era solitario. Ma ambizione, genio, tattica, potenza e seduzione erano tutte qualità che a lui calzavano a pennello. In una parola: Charme, l’esatta identificazione dello Charme.

E con questo abbiamo terminato. Spero possiate aver gradito questo gioco che IoVoceNarrante ha proposto ai suoi lettori e possiate commentare scrivendo i vostri prescelti nei vari gironi. Sappiamo che ci saranno delle discrepanze fra le varie idee, ma i personaggi sono tanti e i posti solo tre.

Buona lettura.

 

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Dario Pasin

IoVoceNarrante cercava scrittori di talento, colmi di passione e con grandi capacità che volessero far notare al pubblico quanto loro valgono. Io cosa c'entro in tutto questo? Assolutamente nulla, per questo ne sono il fondatore.

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