Inferno: gli eretici, un viaggio tra i peccatori letterari

Una religione dichiarata e tante idee in testa. Troppo diverse e troppo distanti per poter rimanere solo nella
testa. Promotori di differenze, tra paura e coraggio di aprir bocca. Dante li punisce lasciandoli in tombe
infuocate a soffrire. Epicurei ovunque che nascondono figure a Dante care, come Farinata degli Uberti e
Cavalcante Cavalcanti, padre di Guido. Il sesto cerchio racconta di chi perse il cielo, e quali personaggi
letterari noi potremmo inserire tra gli eretici?

Sophie Neuveau – Il codice da Vinci
Ricordate la fanciulla francese coprotagonista de ‘Il Codice da Vinci’? Chi meglio di lei nel nostro girone
infernale potrebbe essere candidata al trono degli eretici letterari? L’erede incarnata di Gesù Cristo,
promotrice di una verità tanto diversa da sembrare degna di un sito di bufale.

Margutte – Morgante
Rispose allor Margutte: – A dirtel tosto,
io non credo più al nero ch’a l’azzurro,
ma nel cappone, o lesso o vuogli arrosto;
e credo alcuna volta anco nel burro,
nella cervogia, e quando io n’ho, nel mosto,
e molto più nell’aspro che il mangurro;
ma sopra tutto nel buon vino ho fede,
e credo che sia salvo chi gli crede;

Falsi idoli e falsi dei. Margutte, il mezzogigante amico di Morgante, è un eroe contemporaneo del
fenomeno dell’ignoranza e del bomberismo. Un misto tra Hagrid, Hodor e Bobo Vieri.

Ned Stark – Le cronache del ghiaccio e del fuoco
Come? Ned Stark all’inferno? Tra gli eretici? Di Pietro direbbe: e che c’azzecca? C’azzecca, invece. Ned
Stark, in un continente che ha cambiato le sue tradizioni e le sue divinità, è rimasto ancorato al passato, alle
vecchie tradizioni e alle vecchie credenze. Troppo onesto e leale per voltare le spalle alla sua famiglia. Per
Dante sarebbe bastato, al massimo avrebbe potuto aspirare al limbo…

E voi chi avreste scelto?

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Francesco C. Inverso

Se fossi un libro sarei ‘Siddharta’ di Hermann Hesse, se fossi una canzone sarei ‘Something pretty’ di Patrick Park, se fossi un film sarei ‘La ricerca della felicità’ di Gabriele Muccino. Vita e morte, sole e luna, bene e male, Inter e Juventus, a caccia di una dicotomia ancora da scrivere, guardando il mondo con gli occhi di un sognatore che vorrebbe viaggiare nel tempo.

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