E se…Eragon avesse baciato Arya?

Buon Martedì signori e signore, ben tornati a questo gioco con le storie.

Ebbene, molti (se non tutti) coloro che hanno letto e amato il Ciclo dell’Eredità di Christopher Paolini giunti alla fine si saranno domandati il perché di quella maledetta scelta. Perché diamine dividere Eragon e Arya così. Insomma, quattro libri che ci fai pesare e sudare questa relazione impossibile, proprio quando si sblocca e diventa reale che fai? Manco un bacetto?

E vabbé, ce ne siamo fatti una ragione, come con tutti i romanzi della storia in cui nel finale non è successo proprio tutto quello che speravamo.

MA

Cazzo, oggi posso farlo con questa rubrica! Ma è fantastico!

PERO’

A costo di sembrare annoiato, oggi proporrò una parte della storia ma poi porrò un bivio e… a voi la scelta.

(P.S. Alcune immagini che userò saranno quelle del film che, personalmente, mai vi fu uno stupro di tali proporzioni nei confronti di un romanzo da parte del suo riadattamento cinematografico. Indi per cui, mi spiace, ma pazienza, mi accontento di queste immagini)

Ebbene, dunque, insomma…

E se…Eragon avesse baciato Arya?

eragon 1

Bene, benissimo, siamo al fatidico momento.  Eragon, Roran e Arya partono poi per l’ultima tappa del loro viaggio: raggiungono Hedarth, avamposto dei nani, dove si appresta a salutare Orik, lasciare Roran e Arya, per dirigersi, con Blödhgarm e alcuni elfi, verso le distese d’oltreconfine, nei territori in cui potrà addestrare la nuova stirpe di Cavalieri, portando con sé tutti gli Eldunarí e tutte le uova di drago, tranne due, entrambe lasciate ad Arya.
Pare costretto a farlo, è diventato troppo potente, più di Galbatorix, e dunque il suo destino deve essere quello. Ma succede che quel bacio mancato, giunge. Eragon e Arya non ce la fanno a lasciarsi tutto alle spalle, e il cavaliere decide che tornerà. Una volta sistemate le cose nelle  distese d’oltreconfine, sono passati anni ma riesce a tornare. Al suo arrivo, viene subito intercettato e gli viene riproposto il posto che gli offrì prima di partire Nasuada, e diventa capo dell’ordine dei maghi. Sbrigate anche queste ultime scartoffie, riesce ad andare a Ellesméra, dove Arya è ormai regina. Ma ella è cambiata, non è più quella che aveva lasciato. Anche la città non sembrava la stessa.

eragon 2

Tutto è perfetto, anche più di prima. E Arya è una regina maestosa.
Un senso di inadeguatezza pervade Eragon, comprende che davvero lui e Arya appartengono a due destini separati, e si sente un traditore ad aver lasciato il suo compito.
Ma all’improvviso, vede Arya, ed ella vede lui.

Ecco, secondo me, potrebbero accadere du…tre cose:

Nella prima ipotesi, il nostro sciocco cavaliere si volta, nella sua depressione, e se ne va, riempendo l’animo di Arya di tristezza, amaro, depressione, e con l’andare del tempo…odio più profondo. Allorché, con l’andare dei decenni, il suo cuore si incupisce ancora di più facendola diventare una regina, piano piano, malvagia. E col suo drago e i due cavalieri che addestrerà,  partirà alla conquista di Alagaësia.

Nella seconda ipotesi Eragon rimane, ma non sarebbe tutto rosa e fiori, nuovi cavalieri apparirebbero, nuovi impegni per il nostro cavaliere, e il peso di aver abbandonato il destino delle uova e dei futuri cavalieri inizia a farsi sentire. È il cuore di Eragon, questa volta, che inizia a cedere sotto la pressione degli impegni e del senso di colpa. Non passerà poi molto che altri draghi, autodidatti, da lui stesso abbandonati, tentino di attaccarlo, e ciò diventa un’ossessione per lui. Un’ossessione, che lo porterà a perdere la testa.

In ultima, non escludo che in qualche maniera ci sia un lieto fine, forse come regnanti degli elfi senza ficcanasare nel resto del mondo, oppure portando tutti gli elfi oltre confine, dove avrebbero potuto entrambi adempiere ai propri compiti senza rimorsi e senza rinunciare all’amore…ma temo che, visti i due personaggi, io proprio non riesca a immaginarne alcuno realistico.

E se…condo voi come sarebbe andata?

Eragon_Arya

The following two tabs change content below.

Carlo Marchioni

Vorrei dire: sono convinto che volare sia possibile, basta solo avere pensieri felici, ma sarebbe citare in malo modo un mio idolo. Dico quindi che sono uno scrittore, autore della saga di Àdaran, co-creatore di IoVoceNarrante.com e, come tutti gli altri, un amante della lettura.

Ultimi post di Carlo Marchioni (vedi tutti)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*