Una ragazza sospesa – Fotografie sbiadite

Una ragazza sospesa - Fotografie sbiadite
Fotografia di Eva Pettinicchio

Ho notato che le giornate si sono lievemente allungate.
Le 4 e mezza del pomeriggio non somigliano più a una notte senza luna, ma stanno somigliando di più a dei pomeriggi in cui si può girare a piedi senza l’utilizzo di una torcia.
Ma non posso dire di uscire molto spesso, soprattutto in quell’ora del giorno. E’ la finestra appannata di fronte alla mia scrivania che mi mette di fronte un pezzo di cielo.
Però, esco con la mente. Lancio il mio cervello fuori dalla finestra in modo che possa assorbire tutto quello che c’è fuori, odori, profumi, risate, attimi fugaci. Poi me lo riprendo. E mi serve, mi serve eccome. Per riempire questo pezzo di carta bianco, con questa penna di plastica, da questa scrivania, mi servono i suoi ricordi.
Perché io a volte non ne ho più. Ho solo dei ricordi sbiaditi che mi tornano in mente.

Ogni tanto mi sento un po’ sbiadita anche io. Come una vecchia fotografia, avete presente? Ormai le fotocamere digitali ci hanno abituato troppo bene. Ma prima, c’era un rullino analogico dentro la macchina fotografica. E se questo lo esponevi al sole, era finita.
Luce ovunque. Rullino bruciato. Potevi dire ciao per sempre alle tue foto.
Poi arrivava il momento dello sviluppo e se non si portava il rullino a sviluppare al negozio più vicino a casa, si faceva da sè. Camera oscura, acidi, vaschette, pinzette e via.

Ma forse sto divagando. Lo sviluppo non c’entra, è dopo che le foto si sbiadiscono. Con il tempo, con gli anni, perdono colore e profondità.
Succedono cose, cose che ti fanno perdere colore.

C’è un ragazzo che una volta a settimana viene al parco qui di fronte. Che giorno, lunedì forse?  Sì. Tutti i lunedì. Puntuale, verso le 9 del mattino. Una borsa a tracolla da cui sfila una macchina fotografica e un cavalletto. Ha sempre sciarpa e cappello, è piuttosto alto e magro.
Prima si guarda intorno, passeggia, con la fotocamera in mano. Poi inizia a scattare, credo che i suoi soggetti siano le persone che passano.
Ma non tutte, forse quelle che lui reputa più interessanti. Chissà quali criteri di bellezza usa questo ragazzo.
Chissà se sono gli stessi criteri che usa la mia penna.
Ma probabilmente vi starete chiedendo che cosa fa la mia penna e chi sono io.
Beh, è semplice, la mia penna mi salva, ogni giorno e io, ora, mi presento:

Io sono una ragazza sospesa. Scrivo ogni giorno in questa stanza bianca e immagino il mondo là fuori.

Adesso non c'è solo il tizio che viene ogni mattina con la macchina fotografica a
Non ci credo. Se ne è andato. Se ne è andato proprio. Ha allargato la
Dal riflesso del vetro di questa finestra le mie occhiaie sembrano ancora più grigie di
Io non capisco perchè le persone ascoltano la musica in luoghi pubblici senza cuffie. Ma
Memories ~Prima Parte~   “Ci fu un momento nella mia vita in cui tutto divenne

The following two tabs change content below.

Eva Pettinicchio

Eva Pettinicchio, nata il 12 Agosto del 1990. Si è laureata in Economia e gestione dei beni culturali per mescolare la tecnica gestionale ad una grande passione per l’arte e la cultura di ogni tipologia. Considera il mondo del cinema e delle serie tv come una coperta di Linus da portarsi in giro a scuola e sul lavoro per sentirsi a proprio agio. Scrive per sentirsi bene e ascolta certa musica come se fosse una boccata di ossigeno puro dopo una scalata in alta montagna.

Ultimi post di Eva Pettinicchio (vedi tutti)

Informazioni su Eva Pettinicchio 51 Articoli

Eva Pettinicchio, nata il 12 Agosto del 1990. Si è laureata in Economia e gestione dei beni culturali per mescolare la tecnica gestionale ad una grande passione per l’arte e la cultura di ogni tipologia. Considera il mondo del cinema e delle serie tv come una coperta di Linus da portarsi in giro a scuola e sul lavoro per sentirsi a proprio agio. Scrive per sentirsi bene e ascolta certa musica come se fosse una boccata di ossigeno puro dopo una scalata in alta montagna.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


error: Content is protected by copywright !!