Come essere motivati a leggere un libro

Ho conosciuto molte persone che, una volta finite le elementari, non hanno mai più toccato un libro. In effetti, il livello sia di cultura che di vocabolario ha anticipato questa informazione molte volte e, insomma, non sanno quello che si perdono. Tanti si convincono che leggere sia difficile e impegnativo, altri pensano che sia addirittura noioso, come se il libro non potessero sceglierlo loro di spontanea volontà, e che nei negozi si trovino unicamente saggi della letteratura.
Questa non vuole essere una guida vera e propria, più un consiglio da amico, perché leggere è un rimedio contro l’ignoranza…e io odio gli ignoranti, anche perché ultimamente vengono tutti a cercare me.

 

 

1. Prima di iniziare scegli un libro che ti interessa. Non sentirti in imbarazzo con te stesso se non ti ritieni in grado di leggere la biografia di Umberto Eco o i Promessi Sposi di Manzoni. Se ti piace il calcio, prendi un libro che parli di qualche giocatore che stimi, è sempre leggere! Quanto inizierai a riabituare il corpo alla lettura, potrai andare anche su romanzi o titoli un attimino più complicati. Leggi libri che trattano argomenti a te interessanti, altrimenti non inizierai mai.

 

2. La lettura porta numerosi benefici. Renditene conto. Già in un articolo ho parlato dei benefici della lettura dimostrati scientificamente da molti studi, ma non andiamo a trattare quelli attualmente. Se sei uno studente dovresti sapere che leggere regolarmente aiuta moltissimo nella fase di studio, nell’organizzazione mentale e nella fase mnemonica delle informazioni.
Dovresti capire che in poco tempo vedrai i risultati di una cultura che passivamente hai scelto di farti e i risultati li vedrai sulla massa di persone che, come te prima di questo articolo, non ha mai letto un libro. Ti renderai conto che avrai un vocabolario più ampio e riuscirai ad esprimerti senza usare in una frase di 10 parole espressioni come “c’è voglio dire, insomma no?”.

  • Oltre a essere essenziale per avere successo nella società, leggere e aumentare la propria conoscenza è un piacere di per sé. La capacità di comunicare attraverso il linguaggio che l’uomo ha sviluppato nel corso della sua evoluzione è la massima espressione della civiltà. La lettura ha una parte importante nella storia dell’uomo.
  • La possibilità di leggere le riflessioni di persone di altri tempi oltre che dei contemporanei è una cosa stupefacente, miracolosa. Ti stupirai di quanti sentimenti è capace di comunicarti la lettura di un libro.

 

3. Leggere ti rende libero. Non c’è molto da spiegare su questo punto, è un dato di fatto. Vedo moltissima gente che vuole fare l’alternativa e non ha mai manco colorato un libro per bambini. Schiavi. Mettetevi tranquilli, leggete 3 o 4 libri all’anno…e dopo quell’anno, fate un’analisi su come siete ora rispetto a prima.

 

4. Scegli con attenzione. La lettura ha un potere enorme, come la musica. Come già detto, ti sorprenderà la quantità di emozioni che un libro è in grado di trasmetterti ed ogni lettura avrà un effetto diverso su di te, anche negativo. Un lettore responsabile sa riconoscere un libro che gli genera cattivi sentimenti, ansietà o irritazione. Anche soffermarsi troppo su un certo genere può essere nocivo. Leggere libri che non ti piacciono potrebbe farti odiare la lettura. Per evitare questo abbi le idee chiare su cosa ti piace e preoccupati della qualità dei libri che scegli.

  • Cerca di essere un lettore critico. Non credere ciecamente a quello che l’autore scrive, utilizza piuttosto le idee che leggi come spunti per le tue riflessioni.
  • Allontanati dalle idee che non ti ispirano o non ti convincano, senza ovviamente criticare l’intero libro o genere.
  • Leggi libri che esprimono anche idee diverse dalle tue. È sempre utile vedere le cose da un altro punto di vista, è un’occasione per esercitare la propria capacità di essere critici.
  • Non farti coinvolgere in modo irrealistico dai libri che leggi. Se per esempio leggi libri motivazionali, non dimenticare che l’autore non conosce la tua situazione personale.

 

5. Divertiti e mettici impegno. Leggere vuol dire prendere tempo per se stessi, per la propria mente e per il proprio corpo. Non permettere a niente e nessuno di disturbarti. Credo ci sia qualche legge che permette violenze su chi tenta di interrmpere la lettura di qualcuno…dovrei controllare.
Frequenti interruzioni ti faranno abbandonare il libro in pochissimo tempo.

  • Decidi per quanto tempo hai intenzione di leggere e non ammettere distrazioni.
  • Se ti sorprendi con la testa tra le nuvole durante la lettura, ricordati che capita a tutti, sopratutto se siamo stanchi dalla giornata o abbiamo cali di concentrazione, ma l’importante è rimettersi a leggere, ti abituerai da solo a non distrarti più.
  • Non metterti a contare i capitoli che mancano. Tutte le azioni ti condizionano psicologicamente, fare questo è come pensare “manca troppo, non vedo l’ora che finisca”. L’obbiettivo non è finire il libro, ma leggertelo. Tutti siamo partiti da zero, ma sicuramente comportandoti bene vedrai che in men che non si dica controllerai i capitoli sperando siano veramente tanti.

 

6. Anche oltre l’orario prefissato. Se prima di leggere ti sei ripromesso che dovevi dedicare almeno mezzora alla lettura, non vuol dire che, appena terminata DEVI mettere via il titolo che stai leggendo. Insomma, se ti diverti continua. Sicuramente leggere non fa male.

 

7. La lettura è immaginazione. Molto spesso nei libri, sopratutto nei romanzi, le descrizioni dei posti o dei personaggi sono accennate e non descritte in ogni loro dettaglio. Però la tua mente si crea un concetto, un prototipo di quella persona o di quella città.
Questa succede decine e decine di volte per capitolo mentre si legge, l’immaginazione viene allenata senza neanche che te ne accorgi, è meraviglioso!

 

8. Lettura attiva. Leggere non significa solo essere passivi e gustarsi la storia, ma anche immedesimarsi nei personaggi o nel personaggio che piace. Essere in accordo con delle azioni, rabbrividire ad una scelta sadica del cattivo di turno. Insieme al potere della tua immaginazione vivrai scene epiche e immensamente potenti, e non lo dico tanto per dire, quelle scene le vedi veramente.

 

9. Leggi piano. Ho già spiegato perché non bisogna leggere con l’intenzione di finire il libro. Goditelo, prenditi il tuo tempo e non pensare a quando sarà finito, tu vivi ciò che viene descritto nelle pagine. Nessuno può pretendere agli inizi di leggere 60 pagine in un’ora o di riuscire a finire un volume di 400 pagine in una settimana. Prenditi il tuo tempo. Piuttosto mettici sei mesi, ma goditi quel caspita di libro. Mi vorrai bene per questo consiglio una volta che capirai cosa significa.

 

10. Entusiasmati. Non aver paura di leggere a voce alta una frase o una parte di narrazione oppure ancora un dialogo fra i due personaggi. Cavolo la lettura è il tuo film che ti porti dietro. Hai presente quei momenti in cui non riesci a chiudere il libro perché vuoi sapere come va a finire? Fatti venire la pelle d’oca mimando il bastardo di turno che minaccia i protagonisti, commenta a voce alta e NON FARTI DISTURBARE DA NESSUNO! Scegli un luogo che ti metta non a disagio e che ti faccia rilassare, non ti accorgerai neanche che tutte queste cose inizierai a farle da solo.

 

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Consigli.

  • Se dovesse farti male la testa o gli occhi durante la lettura parla con il tuo medico.
  • Il “libro parlato” (versione audio di un libro) può aiutarti a comprendere meglio quello che stai leggendo.
  • Utilizza le guide di IoVoceNarrante per aiutarti su altre cose, come questa. Potrai trovare decine e decine di informazioni utili.

 

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Attenzione.

  • Abbandonare un libro è un diritto: non sentirti obbligato a terminare la lettura di un libro che non ti piace. Se ti sforzi troppo a leggere cose che ti ispirano sentimenti negativi potresti perdere il desiderio di leggere del tutto. Chiedi consigli ai lettori esperti.
  • L’atteggiamento con cui leggi è fondamentale per l’apprendimento: leggere per forza limita molto (talvolta del tutto) gli insegnamenti che ricaviamo da un libro. È fondamentale tenere ben fisse in mente le motivazioni che ti spingono a leggere.

 

 

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Dario Pasin

IoVoceNarrante cercava scrittori di talento, colmi di passione e con grandi capacità che volessero far notare al pubblico quanto loro valgono. Io cosa c'entro in tutto questo? Assolutamente nulla, per questo ne sono il fondatore.
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