La prima Escape Room a tema letterario nasce in Polonia

Avete presente le escape room? Quelle dove vieni chiuso in una stanza piena di enigmi e hai un’ora di tempo per risolverli ed uscire? Ecco.
Sono sicuro che nessuno di voi sia riuscito ad aprire manco la porta di ingresso di una stanza del genere, ma qui, oggi, non parliamo dei classici puzzle a cui siamo abituati.

Se amate il mistero, voi amanti dei libri non potrete far altro che esplodere dalla gioia se diventa a sfondo letterario.
L’iniziativa si è svolta a Cracovia a inizio giugno in occasione della “Notte delle Biblioteche”.

Io l’ho sempre detto che i polacchi sono il meglio…sopratutto le polacche.
P.s. Ciao Sylwia.

Escape-Room-2

 

L’escape room è una attrazione che è ormai presente in tutto il mondo. I partecipanti sono bloccati in una stanza per un’ora e devono cercare di trovare la via d’uscita. Grazie al ritmo serrato, all’ansia e all’odio che nasce nei confronti di amicizie più idiote di un ceppo di insalata che ti fanno perdere tempo, tutti i problemi e le preoccupazioni riescono ad essere accantonate: tu devi scappare da quel posto. Insomma, un po’ lo stesso senso di evasione che il lettore prova con un libro in mano no?
Questa iniziativa tutta polacca ha riscosso un successo enorme in pochissimo tempo. La stanza è rimasta aperta un solo giorno, il 4 Giugno 2016 in occasione de “La notte delle Biblioteche” che è riuscita a radunare comunità di oltre 1000 biblioteche pubbliche e scolastiche provenienti da tutta la Polonia. L’idea è ovviamente quella di promuovere le biblioteche e la lettura, inoltre l’idea principale di quest’anno è stata la “Slow Reading”.

L’escape room di Cracovia è stata tra gli eventi più interessanti. Si è trattata di una vera e propria iniziativa letteraria. I partecipanti vengono catapultati a risolvere il caso di uno scrittore misteriosamente scomparso dalla stanza. Gli indizi erano nascosti in diversi punti della stanza, sugli scaffali, in mezzo ai libri, ovunque, ma anche su un foglio lasciato inserito in una macchina da scrivere, inoltre l’ambientazione all’interno di una biblioteca ha trasformato tutto rendendolo notevolmente più emozionante e affascinante.
Noi di IoVoceNarrante affermiamo con entusiasmo che questa iniziativa sicuramente è un modello da seguire per pruomovere le biblioteche pubbliche e la lettura in generale, l’esempio polacco deve essere seguito senza attendere un attimo perchè, credetemi, di gente che non sa che la parola “libro” si scrive con una B sola…ce ne è parecchia.

Ognuno di noi è particolare ed originale. C'è chi si ostina a dire che è
Buongiorno popolazione media che si ostina a leggermi, buongiorno. Come tutti sappiamo a breve sarà
Questo è sempre stato un argomento molto interessante. Credo di aver speso ore ed ore

The following two tabs change content below.

Dario Pasin

IoVoceNarrante cercava scrittori di talento, colmi di passione e con grandi capacità che volessero far notare al pubblico quanto loro valgono. Io cosa c'entro in tutto questo? Assolutamente nulla, per questo ne sono il fondatore.
Informazioni su Dario Pasin 32 Articoli
IoVoceNarrante cercava scrittori di talento, colmi di passione e con grandi capacità che volessero far notare al pubblico quanto loro valgono. Io cosa c'entro in tutto questo? Assolutamente nulla, per questo ne sono il fondatore.
Contatto: Facebook

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


error: Content is protected by copywright !!