Dalla parola all’immagine: Seconds

Seconds

Situazione ipotetica, ci troviamo di fronte alla possibilità di rimediare ai nostri errori o meglio ancora, ci troviamo di fronte la possibilità di poterli cancellare. Con un gesto semplice, scrivere l’errore su un blocco di fogli bianchi, ingerire un fungo e andare a letto a dormire.
Il mattino dopo, l’errore è scomparso e noi possiamo ricominciare. Semplice. E anche se tutto questo portasse a delle conseguenze anche negative, l’occasione ce l’abbiamo e dobbiamo solo decidere come comportarci.

Seconds: la graphic novel di Bryan Lee O’Malley per cancellare gli errori commessi nella propria vita

In questa situazione si trova la protagonista di Seconds, una graphic novel firmata dall’artista canadese Bryan Lee O’Malley. Lei è Katie, una ragazza che sta per uscire dai vent’anni per avvicinarsi ai trenta e che un giorno, si ritrova sul comodino di camera sua Lo spirito della Casa, una piccola presenza con lo scopo di mantenere l’armonia e l’equilibrio all’interno del luogo in cui lei vive.
Dopo una giornata particolarmente faticosa, Katie vede nel cassetto un blocco di fogli, lì può scrivere un suo errore, poi mangiare un fungo e poi andare a letto. Il mattino dopo, niente più errore.
Così, Katie entra in questo circolo in cui si ritrova di fronte sempre più funghi e quindi tante possibilità di cancellare i suoi sbagli
Una chef di mestiere, il sogno di aprire un ristorante tutto suo, per la seconda volta e un’evidente difficoltà ad accettare i propri sbagli.

Seconds
Qui, la protagonista non sta cercando una seconda possibilità dalla vita, ma cerca una vita perfetta e lineare in cui non si sbaglia mai e quindi di conseguenza non si può imparare dai propri errori.
Katie abusa, di questo potere, in una graphic novel scandagliata da ironia e freschezza e un tipo di illustrazione quasi infantile, in linea con le scelte e lo stile di vita della protagonista.
Ovviamente ci sono delle conseguenze, come sempre quando si cede ad una tentazione facile, qui a maggior ragione c’è di mezzo la magia e le favole ci hanno insegnato sin da piccoli che la magia ha sempre un prezzo. Però, scatena un po’ di invidia il fatto che qualcuno possa avere il potere di cancellare gli errori commessi.
Perchè a volte non ci interessa molto che gli errori ci fanno crescere o ci danno una lezione di vita, a volte vorremmo solo tornare indietro e fare scelte diverse, mettendo un cartello fuori la porta che dice Oggi cresco domani.
Un po’ come Katie che di crescere proprio non ne ha voglia e si ritrova quindi a seguire la via più facile.

Noi, però, la magia non l’abbiamo e ci ritroviamo a vivere e commettere sbagli, imparare da questi insopportabili sbagli e cercare la volta successiva di non commetterli di nuovo. Un sistema a passaggi piuttosto macchinoso, lento e per nulla interessante.
Però, è così, a meno che domani sera prima di andare a letto non ci troviamo un fungo nel cassetto del comodino e a quel punto fateci sapere cosa avete deciso e soprattutto, che cosa scrivereste su quel blocco?

“Da quanto tempo è lì dentro?” “Boh, credo da ieri mattina” “Quindi da un giorno
Non ci credo. Se ne è andato. Se ne è andato proprio. Ha allargato la
Dal riflesso del vetro di questa finestra le mie occhiaie sembrano ancora più grigie di
Io non capisco perchè le persone ascoltano la musica in luoghi pubblici senza cuffie. Ma
Ho notato che le giornate si sono lievemente allungate. Le 4 e mezza del pomeriggio

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Eva Pettinicchio

Eva Pettinicchio, nata il 12 Agosto del 1990. Si è laureata in Economia e gestione dei beni culturali per mescolare la tecnica gestionale ad una grande passione per l’arte e la cultura di ogni tipologia. Considera il mondo del cinema e delle serie tv come una coperta di Linus da portarsi in giro a scuola e sul lavoro per sentirsi a proprio agio. Scrive per sentirsi bene e ascolta certa musica come se fosse una boccata di ossigeno puro dopo una scalata in alta montagna.

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Eva Pettinicchio, nata il 12 Agosto del 1990. Si è laureata in Economia e gestione dei beni culturali per mescolare la tecnica gestionale ad una grande passione per l’arte e la cultura di ogni tipologia. Considera il mondo del cinema e delle serie tv come una coperta di Linus da portarsi in giro a scuola e sul lavoro per sentirsi a proprio agio. Scrive per sentirsi bene e ascolta certa musica come se fosse una boccata di ossigeno puro dopo una scalata in alta montagna.

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