Dalla parola all’immagine: Inio Asano tra realtà e sogno

Inio Asano

La giovane fumettista cinese che ha inondato di colore questa rubrica al suo debutto settimana scorsa, può essere facilmente accostata, per i temi trattati, ad un fumettista giapponese molto noto in Italia. Si tratta di Inio Asano, classe ’80, mangaka molto apprezzato, che ha creato diverse opere illustrate come singoli volumi o divisi in capitoli.
Il debutto di questo artista in Italia è avvenuto nel 2005 con la pubblicazione di What a wonderful world, un universo in bianco e nero, che racconta con storie scollegate tra di loro, di adolescenti e giovani disadattati.

Inio Asano

Se graficamente può essere considerata un’opera ancora acerba rispetto alla successiva produzione di Asano, dal punto di vista dei contenuti e del messaggio che vuol dare ai lettori, si tratta di un’opera in grado di emozionare e far riflettere, sulla vita e sulla sua caducità.
Nonostante sia in bianco e nero, il tratto così pulito e deciso, i dettagli così ben delineati, rendono tutto così realistico da farci immaginare la storia a colori.
Lo stesso anno, veniva pubblicato Solanin, la storia di una coppia di fidanzati, che, conlcusa l’università, si ritrovano di fronte la vità di tutti i giorni, con i suoi problemi e incertezze. Una vita che loro dovrebbero affrontare da adulti, in un piccolo appartamento a Tokyo, cercando di sopperire alle difficoltà economiche con la forza e la stabilità della loro relazione.

Inio Asano

Una trama molto contemporanea, che rispecchia la società giapponese di cui l’autore fa parte, ma anche quella occidentale, dei giovani che provano a farsi strada in modo indipendente dalle proprie famiglie. All’inizio si pensa di poter vivere solo d’amore, ma poi la vita ci mette di fronte la dura verità: ci sono i conti da pagare, un lavoro che si odia, ma che è necessario per arrivare a fine mese e la felicità che si vuole raggiungere, insieme.
In tutte le sue opere, ritornano gli adolescenti al centro della trama, che siano al liceo o che abbiano finito l’università, vengono comunque raffigurati come individui alla ricerca della propria personalità, oltre che del loro posto nel mondo e nella società.
Questi giovani, ancora non sono pronti per essere adulti, ma alcune circostanze della vita non lasciano scelta. Quindi vivono improvvisando, facendo dei tentativi e scoprendo lentamente se stessi e il mondo, solamente nuotandovi dentro.
Ritroviamo, la miscela tra reale e surreale, che funziona perfettamente. Il surreale ci dà respiro dalle difficoltà delle nostre vite, è una via di fuga. Il reale ci riporta con i piedi per terra e ci permette l’immedesimazione con i protagonisti e le loro storie.
Questa è la miscela perfetta che si cerca il più delle volte in un’opera creativa, che sia questa letteraria, artistica o teatrale. Inoltre, è molto coerente con il  tipo di personaggi trattati nella produzione di questo autore: gli adolescenti vivono a cavallo tra la realtà di tutti i giorni, che solitamente rifiutano e il loro sogno, che sia lavorativo o amoroso. Vivono anche a cavallo tra l’essere ancora irrazionali e immaturi e il desiderio di buttarsi nel mondo degli adulti.
Inio Asano, ponendo sullo stesso livello realtà e sogno, parla agli adulti, ricordando un periodo importante della loro vita e parla ai giovani, aiutandoli ad affrontare le sfide della vita, facendoli sentire più compresi e meno soli.

What a wonderful world: 1

What a wonderful world!: 2

Solanin: 1

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Eva Pettinicchio

Eva Pettinicchio, nata il 12 Agosto del 1990. Si è laureata in Economia e gestione dei beni culturali per mescolare la tecnica gestionale ad una grande passione per l’arte e la cultura di ogni tipologia. Considera il mondo del cinema e delle serie tv come una coperta di Linus da portarsi in giro a scuola e sul lavoro per sentirsi a proprio agio. Scrive per sentirsi bene e ascolta certa musica come se fosse una boccata di ossigeno puro dopo una scalata in alta montagna.

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Eva Pettinicchio, nata il 12 Agosto del 1990. Si è laureata in Economia e gestione dei beni culturali per mescolare la tecnica gestionale ad una grande passione per l’arte e la cultura di ogni tipologia. Considera il mondo del cinema e delle serie tv come una coperta di Linus da portarsi in giro a scuola e sul lavoro per sentirsi a proprio agio. Scrive per sentirsi bene e ascolta certa musica come se fosse una boccata di ossigeno puro dopo una scalata in alta montagna.

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